CERAMICA RAKU

La ceramica Raku nasce in Giappone durante il periodo Momoyama (1573– 1615) grazie all’intuizione del maestro ceramista chòjirò primo della dinastia Raku, per circa tre secoli questa particolare tecnica è stata utilizzata esclusivamente per la creazione delle tazze destinate alla cerimonia del tè.

Le dinamiche di questa tecnica sono affascinanti e inconsuete:

i manufatti dopo una prima cottura vengono coperti da rivestimenti vetrosi estremamente fusibili, la seconda cottura è rapida (1– 2 ore) estratti incandescenti dal forno vengono sottoposti a raffreddamenti violenti.

In occidente la ceramica Raku è rimasta sconosciuta fino al 1936 anno di pubblicazione del Potter’s book scritto da Bernard Leach scultore ceramista anglo-indiano. Dopo qualche anno molti artisti americani iniziarono la sperimentazione di questa tecnica unendola con la propria cultura ceramica.

Il risultato di queste fusioni è una cosa nuova piena di effetti cromatici e craquelé, dovuti ad una riduzione/affumicatura dopo l’estrazione dal forno in elementi organici (Raku Americano).